No Tav in ValleSusa

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lunedì, 07 novembre 2005

TAV: LAVORATORI VAL SUSA CHIEDONO INCONTRO AI SINDACATI

(AGE) TORINO - I lavoratori della Valle di Susa chiedono ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Torino un incontro entro la fine della settimana per consegnare le oltre 4.000 firme raccolte nella petizione che chiede alle confederazioni di indire lo sciopero generale contro la linea ad Alta Velocita' Torino-Lione. La Cgil ha gia' detto con chiarezza nei giorni scorsi che non ha intenzione di fare uno sciopero generale contro la Tav e che la mobilitazione del 16 novembre non avra' il suo sostegno. Ma al suo interno le posizioni sono diversificate: la Fiom e' a favore dello sciopero e anche all'interno della segreteria torinese le posizioni non sono univoche. Le stesse divisioni attraversano le altre organizzazioni: numerosi delegati di Cisl e Uil si sono schierati a sostegno della protesta. Nella lunga lettera, firmata dai delegati delle principali categorie di tutti i sindacati (metalmeccanici, scuola, chimici, ricercatori, pubblico impiego, elettrici, pensionati), si afferma che ''il movimento della Val di Susa e' popolare, democratico e pacifico'' e che ''lo sciopero della valle puo' essere utile per rafforzare questo carattere isolando provocazioni, da qualunque parte provengano, rilanciando cosi' il dialogo sociale e politico''. Nel documento i lavoratori parlano di un danno incalcolabile per la Val di Susa: inquinamento dell'aria e del terreno ''causato dalla presenza di polveri contenenti amianto che si sprigioneranno dalla perforazione delle montagne'', crisi della piccola-media industria agroalimentare che occupa ancora molte persone o comunque contribuisce ad integrare il reddito familiare con la produzione per il consumo interno di ortaggi, frutta, carni ovine, suine e bovine. Secondo i lavoratori si tratta inoltre di ''un'opera assolutamente inutile senza il raccordo lungo corso Marche'' perche' ''Torino e il Piemonte saranno totalmente tagliate fuori''. Per quanto riguarda l'occupazione si tratta di posti di lavoro 'precari, circoscritti al completamento dell'opera sulla tratta che attraversa la valle'' e ''manca un progetto politico-sindacale volto a trovare delle soluzioni per il consolidamento dell'occupazione in altri settori''. (AGE) RED-CENT

Scritto da notav alle ore 23:30 | link | commenti (2) |Torna su
Categoria - sindacati
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