*Notav Documenti
Bella Ciao
blogfriends
Cani sciolti
Comitato Notav Almese
Comitato Notav Valdellatorre
Dialogo in Valle
Lega Ambiente ValleSusa
NoMoSe
NoTav
NoTavTorino
Osservatorio sulla legalità
Spinta dal bass
Torino Social Forum
Verdi: Monica Frassoni
z- quotidiani : Il Manifesto
z- quotidiani : L'unità
z- quotidiani : Liberazione
z-settim: Internazionale
z-settimanali: Luna Nuova
z-settimanali: Vita no-profit
z-SocialPresse
z: massmedia Indymedia
z:motori:ricerca notav blog
*loading*
visitatori
adozioni a distanza
agnoletto
ambiente
amianto
auguri
beppe grillo
comunicati
comunicati associazioni
comunicati redattore
denunce
documenti
ecologia
europa
foto
gif notav
governo
incontri
info dalla valle
interventi
interviste
lettere
lettere aperte
manifestazioni
medici
news
no tav
opinioni
personale
politica
provocazioni
resoconti dalla valle
riflessioni
riunioni
scienza
scienziati
sindacati
sindacati scuola
sindacato
sondaggi
sondaggio tav
sostegno notav
sotegno notav
stampa
tav
tav francese
testimonial
testimonianze
verdi francesi
video
vignette
Almese, 15 ottobre 2006
Alla Signora Mangiarotti – c/o Corriere della Sera
Egregia Sig.ra Mangiarotti,
facendo seguito al nostro colloquio telefonico di ieri pomeriggio, ed al conseguente articolo giornalistico apparso stamani sul Corriere, devo rilevare come le dichiarazioni del sottoscritto siano state ampiamente travisate, e devo constatare con dispiacere che vengo sostanzialmente venduto al pubblico dei lettori come promotore, sostenitore ed estimatore dell’eventuale opera in Valle di Susa, insieme ad altri miei colleghi Sindaci.
Tengo pertanto precisare che alcune frasi citate nell’articolo in questione sono state citate dal lei e non dal sottoscritto, mentre i concetti da me espressi non si evincono pienamente e nella loro essenza sostanziale. Voglio quindi qui di seguito elencare le più importanti affermazioni da me comunicatele, pregandola di volerle urgentemente pubblicare a correzione dell’articolo odierno, e per fare giustizia rispetto alla mia posizione sull’argomento, peraltro a tutti nota da sempre.
Ho detto che:
· Considero importante sedersi al tavolo della discussione, in quanto abbiamo ragioni sostanziali per poter dialogare. Solo chi non ha ragioni evita di discutere con i propri interlocutori.
· Ritengo questo progetto TAV in Valle di Susa troppo impattante sulla realtà locale già ampiamente ferita, ed in particolare i lavori previsti sul territorio di Almese penso non siano assolutamente compatibili con il mantenimento di livelli accettabili di residenzialità.
· Ritengo che i tecnici si siano “innamorati” della soluzione “Tunnel di Base” tra Venaus e San Jean, per cui la questione viene ormai affrontata dalla controparte in modo ideologico, rifiutando aprioristicamente di confrontarsi sulle alternative.
· Sostengo con forza l’idea del trasferimento delle merci da gomma a rotaia, ed ho detto che suppongo essa sia condivisa da molti Sindaci valsusini. Questo penso comporti l’esigenza di valutare come potenziare il trasporto su ferro, quando e dove. Inoltre, va riconsiderata attentamente la piattaforma logistica del nord-ovest, perché non è sufficiente potenziare il sistema ferroviario se non si riorganizza e potenzia tutta la logistica ad esso collegata.
· Ritengo che tutti dobbiamo approcciare l’argomento in modo laico, ascoltandoci reciprocamente, aprendo una discussione seria sui flussi e sui costi dell’opera, che a conti fatti deve chiaramente dimostrare la propria sostenibilità economica. A supporto di questo argomento ho portato l’esempio catastrofico dei Eurotunnel, dove resta impossibile pareggiare il conto economico e dove gli investitori hanno fatto un bagno di sangue storico. Ho anche portato l’esempio dell’attuale linea storica valsusina, dove inspiegabilmente non vengono immessi altri treni merci.
· Considero l’argomento “amianto” debole e poco sostenibile, in quanto non si è certi di trovarlo, e se lo si trovasse vi sarebbero a disposizione le misure prese in Svizzera nel tunnel del Lotschberg. Ho anche affermato che però qui non siamo in Svizzera, e la poca serietà dimostrata nel caso di altre opere impattanti sul territorio non aiuta a ben sperare.
· Quando lei mi ha detto che se gli svizzeri vogliono l’opera avranno buoni motivi, e che se questa non si fa qui il Piemonte sarà tagliato fuori, le ho risposto laconicamente “può darsi …”, non sono all’altezza di giudicare, così come confermo di essere sempre stato favorevole ad analizzare attentamente il progetto che prevedeva il passaggio in Valsangone, valutando tracciato, costi, impatti, ecc., anziché bocciarlo ancor prima di averlo soppesato.
· Ho definito il mio atteggiamento verso questione “interlocutorio”, intendendo con questo affermare la volontà di discutere ed approfondire, senza per questo sapere quale sarà l’esito finale. Comunque, ho anche affermato che ritengo nessuno possa pensare di realizzare questa opera in Valle di Susa contro le popolazioni locali. Sono certo che azioni di forza come quelle dello scorso anno porterebbero solamente ad un nuovo scontro frontale senza vantaggi per nessuno.
Altre cose ci siamo detti, ma penso con queste precisazioni vi siano già sufficienti argomenti per costruire un nuovo articolo rispondente al mio personale pensiero.
Distinti saluti
Bruno Gonella
"INFORMATIVA PER CITTADINI PRO TAV
Caro Concittadino nel rispetto di tutte le Idee, considerata l’appartenenza ad un paese DEMOCRATICO Ti riepiloghiamo alcune informazioni che potranno essere Utili a Te e per tutta la popolazione favorevole al TAV.
1) Non è più un TAV ma un TAC, (alta capacità) considerato che non ci sono sufficienti passeggeri per giustificare tale opera e quindi si trasporteranno in maggioranza merci .
2) Il debito pubblico che aprirà l’opera dovranno saldarlo i nostri pronipoti. Sono stimati 20 Miliardi di Euro, circa 40.000 Miliardi di vecchie lire e la maggior parte a carico dell’Italia, quindi NOI, il resto a carico dell’Europa, quindi sempre NOI.
3) Non esistono studi che dichiarano il punto di pareggio economico della ciclopica Opera TAV / TAC . Per cronaca la società che gestisce il Tunnel della Manica è fallita già 2 Volte per mancanza di traffico globale.
4) In valle di Susa oltre ad 1 Autostrada, 2 strade Statali, 1 Fiume, 1 ferrovia e la Eventuale TAV / TAC, vorranno costruire anche il Raddoppio del traforo del Frejus ed un Raddoppio della Attuale Ferrovia. Ma allora cosa trasporterà la TAV / TAC fra 20 anni ?
5) La valle di Susa non sarà più vivibile per i prossimi 20 Anni, quindi sono aperte le candidature delle famiglie che si Offrono di barattare i loro alloggi con quelli dei Valsusini (Richiedere modulo Allegato B per Cittadini Pro TAV )
6) Considerato che per il Ministro Lunardi il TAV è stato definito un “Toccasana per i Valsusini “ si Allega il Modulo da compilare per i cittadini Si Tav, che si Offrono di ospitare TUTTO il materiale che verrà estratto dalle gallerie di quasi 100 km
Modulo di Richiesta materiali di scavo del TAV / TAC della Valle di Susa
Il Sottoscritto ____________________Residente a ___________________ in Via _______________Provincia di ______________con recapito telefonico N. _______________________,
Fa esplicita Richiesta nel Ricevere materiale di scavo del TAV / TAC e per questo mette a disposizione i seguenti spazi :
Garage di casa di mq _________in via _____________N. _____Paese _______________
Giardino di mq _____in via ______________N. _____Paese ________________________
Parco di ettari _____in via ________________N. ___ Paese ________________________
Orto o Frutteto di mq ____in via _______________N, ___Paese_____________________
Parco comunale (solo con allegata dichiarazione del comune) di ettari __________
Sito in Via _________________N. ____ Paese ____________________________
Si dichiara che per accedere alle zona di scarico con mezzi Pesanti le vie di accesso sono strutturate per l’adeguato transito e che tutti i cittadini del distretto sono d’accordo in quanto non ci saranno inquinamenti acustici e Polveri vaganti procurate dai mezzi pesanti.
Si precisa inoltre che per aumentare lo spazio di accumulo del materiale si sono costituite delle associazioni cui indichiamo i seguenti recapiti : _______________________________
Dichiara inoltre che non credendo che esistano materiali NOCIVI in tale materiale, ricco di AMIANTO e URANIO si assume la propria responsabilità su qualunque Tumore o altra malattia che potrà insorgere in futuro e non richiederà mai danni alla società fornitrice del materiale, agli enti locali, o strutture sanitarie.
Data di richiesta__________Firma _____________________
Luca Mercalli ::Pubblichiamo uno scambio di lettere in merito alle recenti vicende della Val di Susa, tra Luca Mercalli (anche Presidente della Società Italiana di Climatologia) e Ugo Bardi... No Tav: Cosa trasporteremo tra vent'anni su questi treni super-iper-mega ? Luca Mercalli - Ugo...01/12/2005 - 16:38 - Continua a leggere