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In digiuno con i cittadini di Vicenza “No Dal Molin”
COMUNICATO
In conclusione del digiuno svoltosi a Borgone, presso il presidio No Tav, dal 10 al 14 febbraio 2007, a fianco dei cittadini di Vicenza che digiunano contro lo scempio della costruzione di una nuova base militare, vogliamo fare un bilancio di quanto abbiamo ricevuto in adesioni, solidarietà, incoraggiamento da parte di tantissime persone, di ogni provenienza e appartenenza.
Innanzi tutto grazie alle persone del presidio di Borgone, che ci hanno accolto con simpatia in un ambiente piacevole, caldo e dotato di ogni comfort. Grazie poi a tutti coloro che sono venuti a sostenerci durante la nostra permanenza in digiuno al presidio e a coloro che hanno contribuito, partecipandovi in vario modo, alla riuscita delle serate che abbiamo organizzato a margine del digiuno. Si è parlato di “ grandi opere e industria delle armi”, di quanto accade a Vicenza, della “forza della nonviolenza”, e si è meditato con esponenti di varie fedi religiose.
Infine, grazie a tutti coloro che hanno digiunato: in tutto, 21 persone, di cui una per quattro giorni, 5 per due giorni, le altre per un giorno ciascuna. Tutte queste persone sono state sostenute dal pensiero che, nonostante i tentativi di criminalizzazione e intimidazione, non bisogna rassegnarsi, che è non solo giusto lottare in modo nonviolento per valori come la pace e il territorio, ma doveroso, nei confronti delle attuali e prossime generazioni.
Il futuro è nelle nostre mani. Difendiamo la terra per un futuro senza basi di guerra
Gruppo Pace Valsusa
Carissima/o Collega,
la notte fra il 5 ed il 6 dicembre dello scorso anno, resterà scolpita indelebilmente nel mio cuore come un evento tragico per la Democrazia del mio Paese.
Gli avvenimenti dell’autunno-inverno 2005 nel bene e nel male, sono entrati nella storia della Valle di Susa e dell’Italia, ma soprattutto sono oramai parte del DNA dei Valsusini.
Quanto avvenuto in quella notte è figlio di errori e gravi responsabilità da parte di molti, nessuno escluso, ritengo inoltre che più alto è il livello Istituzionale, più elevato sia il grado di responsabilità. Per questo è importante non dimenticare e lavorare tutti insieme per far si che non si ripetano più in futuro gli stessi errori.
In quella notte ho toccato con mano quanto sia delicato, anche nella nostra società, l’equilibrio della convivenza civile, quanto il bene della Democrazia debba essere coltivato anche nei cosiddetti paesi evoluti.
La pace, la libertà, la convivenza civile e la democrazia sono un bene che deve essere coltivato ogni giorno da tutti i cittadini, e Noi quali Amministratori responsabili, dobbiamo esserne consapevoli predicatori ma soprattutto i primi attuatori.
I Nostri Cittadini, il Movimento, i Comitati ripongono in noi la loro fiducia e le loro speranze, sono certo che ognuno in questa vicenda stia dando il meglio di sé.
La via d’uscita possibile resta il dialogo, senza pregiudiziali fra le parti, proseguiamo il confronto democratico fra i vari livelli Istituzionali garantendo e pretendendo il reciproco rispetto delle idee e della dignità di tutti, …. senza dimenticare.
Come certamente saprai i Comitati NO TAV stanno organizzando una fiaccolata ,dibattiti ed altri momenti di incontro e di festa al Presidio di Venaus nei giorni 8/9 e 10 dicembre.
Con la presente sono ad invitarTi a ricordare, in quanto non c’è nulla da festeggiare, la notte del 5/6 dicembre, ti invito pertanto: Dalle 18.00 in poi del 5/12/06 ad accendere dei lumini sulle finestre del Tuo Municipio e per quanto possibile invita i tuoi concittadini a fare altrettanto sulle finestre delle proprie abitazioni.
Quello che propongo è un gesto semplice, fatto in modo riservato,senza rumore, per invitare tutti a riflettere e ricordare.
La luce del lumicino della Democrazia è flebile ma molto visibile contro la notte buia della violenza, tante piccole luci insieme costruiranno un falò la cui luce spero giunga sino a Roma.
Il Cittadino “distratto” o che ancora vuol essere ignaro, forse mediterà e comprenderà i nostri perché.
Certo del Tuo sostegno, con l’occasione Ti invio i miei più Cordiali Saluti.
Il Sindaco
Nilo Durbiano

Cara amica/o , o lettore di passaggio..
ci aiuti a trovare chi versa 10 quote da 10 euro ciascuna
per adottare a distanza l'ottavo bambino?
Abbiamo solo due giorni di tempo.
Lo so, non leggi, non hai tempo, non c'hai soldi..non ti fidi
e poi chi siete voi, boh..
Ou, se ti vuoi informare, c'è tutto un blog che ti spiega..qui
In poche parole: da 3 anni, due gruppi di persone che
si servono della tecnologia per micro-progetti(utopie concrete)
adottano bambini africani a distanza.
Poi inviamo , attraverso bollettini postali,
le quote ad un gruppo di frati che opera in loco
e finanzia la frequenza scolastica di 7 bambini, per un anno.
Ci pensi, ci aiuti? Puo' essere?
'Na specie di albero che cammina, no?
Forum internazionale Valle di Susa promosso da: Comunità montana Bassa Valle di Susa e Val Cenischia, Movimento No Tav, Redazione giornale Sarà düra, Fiom Cgil, Coordinamento valsusino lavoratori scuola, Arci, Carta, Valsusa Filmfest, Laboratorio per la democrazia, Rete comuni solidali, Rete del Nuovo Municipio, Legambiente, Pro Natura, Wwf, Cooperativa equo solidale il Ponte, il Manifesto. IL GRANDE CORTILE tutte le Valli di Susa d'Europa A partire dalla lotta contro la realizzazione del Tav, la Val Susa ha maturato le caratteristiche di un laboratorio politico e di democrazia: in questi giorni illuminata dai riflettori internazionali delle Olimpiadi invernali, si propone come sede per un confronto ampio all'interno del percorso verso un altro mondo possibile.
GIOVEDI 16 FEBBRAIO Torino, centro Sereno Regis ore 17,30 «Da Kyoto a Venaus, Tav e Co2» Aperitivo a lumi di candela
VENERDI 17 FEBBRAIO Bussoleno, Centro Polivalente ore 14,30-19 «Decidere insieme: la partecipazione nella costruzione dei processi decisionali» Relatori: Raffaella Bolini [Arci nazionale], Paolo Cacciari [giornalista], Teresa Mattei [onorevole costituente], Alex Zanotelli [missionario comboniano]. Coordina Pierluigi Sullo [direttore di Carta].
Borgone di Susa, Cinema ore 14,30-19 «Economie locali: storie, progetti e possibilità per un futuro sostenibile» Mostra e materiale a cura dell'Asci [Ass. Solidarietà Campagna Italiana]. Relatori: Giulio Marcon, Aldo Bonomi [direttore istituto Aaster di Milano- associazione agenti sviluppo territorio], Tonino Perna [economista e sociologo Università Messina], Michela Zucca [antropologa], Salvatore Amura [Rete del Nuovo Municipio]. Coordina Gigi Richetto [redazione Sarà Dura].
Susa, Auditorium Istituto Ferrari ore 14,30-19 Prima sessione: «Grandi opere, grandi interessi: infrastrutture e risorse pubbliche tra tagli e sprechi» Relatori: Claudio Cancelli [prof. orninario Politecnico Torino], Sergio Cusani [presidente Banca della Solidarietà], Gerardo Marletto professore di economia applicata Università Sassari], Marco Ponti [professore tecnica ed economia dei trasporti Politecnico Milano]. Coordina Marina Clerico [docente Politecnico Torino].
SABATO 18 FEBBRAIO Oulx, Tecnotenda piazza Garambois ore 9,30-13 «Valicare le Alpi: fragilità del sistema alpino» Relatori: Enrico Camanni [giornalista], Andrea Debernardi [esperto di analisi dei sistemi di trasporto], Damiano di Simine [presidente Cipra Italia] Riccardo dello Sbarba [giornalista fondazione Alexander Langer]. Coordina Roberto Canu [assessore comune Bardonecchia].
Avigliana, La fabbrica [ex Cavitor] ore 9,30-13 «Contratto mondiale dell'energia: nuovi modelli di produzione e consumo» Relatori: Giulio Marcon [portavoce Sbilanciamoci], Luca Mercalli [presidente Soc. Meteo italiana], Maurizio Pallante [saggista Comitato per l'uso razionale dell'energia], Massimo Serafini [responsabile energia Legambiente]. Coordina Vanda Bonardo [Legambiente Piemonte].
Susa Auditorium, Istituto Ferrari ore 14,30-19 Seconda sessione: «Grandi opere, grandi interessi: infrastrutture e risorse pubbliche tra tagli e sprechi» Relatori: Diego Novelli [giornalista], Osvaldo Pieroni [dipardimento Sociologia Università della Calabria], Bruno Manghi [Sociologo del lavoro], Maria Rosa Vittadini [docente economia dei trasporti]. Coordina Claudio Giorno [Comitato Habitat].
Bussoleno, Centro Polivalente ore 14,30-19 «Percorsi di lotta: esperienze internazionali e confronto tra i movimenti» Tavola Rotonda tra esponenti del movimento Coordina Orsola Casagrande [giornalista de il manifesto] Proiezione de «La valle che resiste».
Villar Focchiardo, Cascina Roland ore 17 inaugurazione Mostra artisti No Tav «Venti opere per la valle» Installazione: immagini di cronaca a bassa velocità a cura di Videocommunity - la tv della comunità Venaus - ore 21 Grande Festa al presidio con musica e danze
DOMENICA 19 FEBBRAIO Torino Gruppo Abele, corso Trapani 95 Fabbrica delle 'e' Coclusione Forum ore 9,30 «Risorse, Servizi, Democrazia Partecipata» a cura del Laboratorio per la democrazia ore 10,30 saranno presenti: Luciana castellina, Vittorio Agnoletto, Walter Ganapini, Marco Revelli, Anna Pizzo, Gianni Rinaldini, Monica Frassoni, Gabriele Polo, Robberto della Seta, Antonio Ferrentino
Fine Lavori dalle 10 alle 12 Saranno presenti tra gli altri Luciana Castellina, Luigi Ciotti, Vittorio Agnoletto, Walter Ganapini, Marco Revelli, Anna Pizzo, Gianni Rinaldini, Monica Frassoni, Gabriele Polo, Paolo Beni, Antonio Ferrentino, Giulio Marcon. Per informazioni: Comunità montana tel. 0122 642811 email: info@cmbvallesusa.it
A Pino Scaccia dobbiamo molto. Nelle difficili giornate di Venaus, il suo lavoro ha permesso a tanta gente di capire cosa succedeva nella nostra Valle. Non solo attraverso la televisione, anche sul suo blog ha raccontato di noi, della nostra lotta.. ![]()
Però noi in quei giorni eravamo nervosi, tesi, e… sbagliare è umano. Soprattutto in situazioni così difficili. Però a tutto si può rimediare, ad esempio dimostrando che qui prevale il buon senso. Che ne dite se lo ringraziamo? Possiamo farlo QUI.
Venerdi 30 dicembre '05 e 6 gennaio '06 ore 20.30 Videocommunity manda in onda su Videogruppo:
"NO TAV: cronache a bassa velocità"
due puntate sul tema NoTav reAttraverso la semplice sequenza cronologica di spezzoni di girato, il racconto dei momenti più significativi di crescita, confronto, partecipazione e solidarietà.
Un puzzle costruito dal basso, con il linguaggio della presa diretta, per far conoscere in modo più approfondito e veritiero, rispetto a quanto fatto dai mass-media, il movimento notav.alizzate con il contributo dei videoamatori e filmakers che hanno aderito all'iniziativa.
Prima puntata - venerdì 30 gennaio ore 20,30 (dalla battaglia del Seghino al 17 dicembre)
Seconda puntata - venerdì 6 gennaio, ore 20,30 (gli antefatti)
Per Informazioni:
www.videocommunity.net
videocommunity@videocommunity.net
Su nessuno tv, Nessuno Docs, questa sera alle 22.00 Manifestazione No Tav-Torino. Oltre trentamila persone in piazza alla manifestazione No Tav svoltasi a Torino nel parco periferico della Pellerina. Tanti gli applausi che hanno accolto gli interventi di Marco Paolini, Beppe Grillo, Dario Fo, Franca Rame e infine Marco Travaglio.Oltre ai sindaci della Valsusa era presente, per la prima volta, anche ad una delegazione dei loro colleghi francesi della Maurienne, la regione immediatamemte al di là delle Alpi
Per seguire la trasmissione
SUL SATELLITE: oltre al canale 890 di Sky, chiunque può vedere NessunoTV su Hot Bird 3, trasponder 72 Frequenza 12.149 Polarizzazione verticale FEC ¾ Sym 27500
IN STREAMING (test): guarda NessunoTV utilizzando il p2p streaming (scarica il software - guarda NessunoTV) sito www.nessuno.tv"

Manifestazione del 17 dicembre
I Comitati invitano tutti i cittadini che vogliono sfilare con loro a portarsi in testa al corteo dove troveranno i diversi striscioni compreso quello del comitato NOTAV-Torino.
Il corteo sarà chiuso dal "servizio d'ordine e pulizia" che garantirà la raccolta dei rifiuti.
*Si conferma il concentramento dalle ore 13 per poter partire, arrivati tutti i treni, dopo un ora circa. L'obbiettivo è raggiungere la Pellerina intorno alle 15.30-16.00. Questo perchè è l'orario in cui inizierà Beppe Grillo.
*Domani ci sarà una dichiarazione congiunta comitati-amministrazioni valsusine dove si presenterà la giornata come giornata di lotta unitaria per sgombrare il campo da qualsiasi opinione e informazione che vada in altro senso.
*Gli arrivi dei treni che ho avuto ( facciamo circolare altre informazioni se le abbiamo) sono:
FIRENZE-PISA-GENOVA porta nuova ore h12.55
NORD EST/MILANO porta susa ore 13 porta nuova h 13.10
MILANO secondo treno porta susa h.14
ROMA-NAPOLI-SALERNO porta nuova h 8.20
*Ci saranno delle navette per portare i manifestanti al concentramento e poi dalla Pellerina alla stazione ( c'è l'assenso ma è ancora da organizzare bene)
*Non c'è stato un manifesto comune a tutti quindi stanno uscendo vari manifesti già affissi per la città
Per raggiungere la pellerina con i mezzi pubblici, chi viene dalla valle in treno può scendere ad Alpignano, da qui prendere la linea 32 di fronte alla stazione. dopo 20min circa fa la fermata proprio davanti alla pellerina. Altrimenti, volendo raggiungere porta susa per il corteo, si scende dal 32 all'altezza delle Vallette da qui coincidenza con la linea 59 proveniente da Druento con fermata a porta susa.
*Si conferma il concentramento dalle ore 13 per poter partire, arrivati tutti i treni, dopo un ora circa. L'obbiettivo è raggiungere la Pellerina intorno alle 15.30-16.00. Questo perchè è l'orario in cui inizierà Beppe Grillo.
*Domani ci sarà una dichiarazione congiunta comitati-amministrazioni valsusine dove si presenterà la giornata come giornata di lotta unitaria per sgombrare il campo da qualsiasi opinione e informazione che vada in altro senso.
*Gli arrivi dei treni che ho avuto ( facciamo circolare altre informazioni se le abbiamo) sono:
FIRENZE-PISA-GENOVA porta nuova ore h12.55
NORD EST/MILANO porta susa ore 13 porta nuova h 13.10
MILANO secondo treno porta susa h.14
ROMA-NAPOLI-SALERNO porta nuova h 8.20
*Ci saranno delle navette per portare i manifestanti al concentramento e poi dalla Pellerina alla stazione ( c'è l'assenso ma è ancora da organizzare bene)
*Non c'è stato un manifesto comune a tutti quindi stanno uscendo vari manifesti già affissi per la città
Per raggiungere la pellerina con i mezzi pubblici, xchi viene dalla valle in treno puo scendere ad Alpignano, da qui prendere la linea 32 di fronte alla stazione. dopo 20min circa fa la fermata proprio davanti alla pellerina. Altrimenti, volendo raggiungere porta susa per il corteo, si scende dal 32 all'altezza delle Vallette da qui coincidenza con la linea 59 proveniente da Druento con fermata a porta susa.
Manifestazione no tav del 17 dicembre
L’assemblea del popolo no tav riunitasi a Bussoleno il 12 dicembre 2005 alle ore 18 all’unanimità ha indetto una giornata di lotta che comincerà alle ore 14 con concentramento alla stazione di porta susa da cui partirà alle ore 15 il corteo in direzione del parco della Pellerina, dove è previsto uno happening no tav con diverse figure dello spettacolo.
Determinati e pacifici porteremo a Torino le ragioni del no tav.
Il movimento no tav
I delegati della Federazione dei lavoratori della conoscenza (ex-Cgil scuola), riuniti il 12 Dicembre 2005 a Torino in occasione del Congresso di costituzione, esprimono il loro pieno appoggio alla... -
Continua a leggere
11-Dic-2005 - Assemblea di Bussoleno sulla proposta del Governo
Vorrei fare una premessa, perchè su questa vicenda, come ormai accade con regolarità, parecchi telegiornali e giornali hanno detto e scritto una certa quantità di inesattezze (vuoi per disinformazione, vuoi per volontà politica di far passare questo "Tavolo di palazzo Chigi" per quello che non è). Innanzitutto quello che viene definito come un "accordo" (anche da parte dello stesso Silvio Berlusconi) non è un accordo in quanto non è stato firmato nè dai Sindaci della valle nè dalle comunità montane. Si tratta semplicemente di una "proposta" da parte del Governo, firmata dal governo stesso, dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino, dal presidente della provincia di Torino Antonio Saitta e dal presidente delle regione Piemonte Mercedes Bresso (nessuna novità, sono le stesse istituzioni che sono già da tempo schierate apertamente a favore dell'opera). Questa "proposta", così com'è, è inaccettabile e quindi non verrà firmata (come confermato da Antonio Ferrentino). Nei prossimi giorni si valuteranno gli emendamenti da aggiungere e poi verrà rimandata al Governo. Di per sè la manovra del Governo appare unicamente come un tentativo di assicurarsi Olimpiadi tranquille e ricominciare tra 6 mesi da dove hanno lasciato (magari anche con gli stessi metodi...). Indendiamoci, qui nessuno vuole arrivare al punto di boicottare le olimpiadi. Ci rimetterebbero tutti, lo stato, l'italia e soprattutto l'alta Valle di Susa, per la quale le olimpiadi sono sicuramente una grossa opportunità. Ma ci rimetterebbe anche il movimento NOTAV che si ritroverebbe con una valle spaccata in due parti, cosa che nessuno vuole. Questo non vuol dire che durante le Olimpiadi la lotta NOTAV non si fara' sentire... ma nella legalità e nei modi che saranno consoni all'evento.
Ma vediamo i 5 punti della proposta (http://www.governo.it/GovernoInforma/Comunicati/dettaglio.asp?d=26854) :
1) Istituzionalizzazione del "Tavolo di Palazzo Chigi", integrato rispetto all'odierna composizione ed esteso al rappresentante del Coordinatore della Commissione Europea e alla Gronda di Torino;
2) rilancio e potenziamento dell'Osservatorio, già istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, esteso ai Ministeri della Salute, dell'Ambiente e delle Politiche Comunitarie, aperto agli esperti delle diverse competenze e affidato alla responsabilità di una personalità di alto prestigio e di riconosciuta competenza professionale. Sarà questo il luogo di confronto per tutti gli approfondimenti di carattere ambientale, sanitario ed economico, anche per dare risposta alle preoccupazioni espresse dalle popolazioni della Valle;
E già qui sorgono i primi problemi in quanto l'osservatorio ha lo scopo di valutare come debba essere fatta l'opera e non se l'opera debba essere fatta (e il significato è molto diverso).
3) riconoscimento e rispetto del sito già identificato e consegna del cantiere alla società LTF;
Qui è da vedere cosa si intende per riconoscimento... perchè se si riconosce il cantiere si riconosce di fatto l'opera (o meglio il tunnel esplorativo) come legittimo, cosa che non pensiamo.
4) immediato avvio di una straordinaria procedura VIA per la galleria di prospezione di Venaus;
La procedura di VIA non è affatto straodinaria, ma in tutta la comunità europea è una procedura ordinaria che la "legge obiettivo" ha cercato di eliminare in italia (e se ne vedono i risultati...) per poter "aprire i cantieri", frase che sta tanto cara ad alcuni. Poi se i cantieri si aprono ma non si sa quando e se mai chiuderanno pare non importare...
5) i lavori di scavo della galleria di prospezione inizieranno solo al termine di tale procedura e dopo che l'Osservatorio avrà presentato la sua relazione conclusiva al "Tavolo di Palazzo Chigi"
E qui e' la ciliegina sulla torta. I lavori inizieranno comunque in ogni caso, frase che da sola delegittima di fatto la valutazione di impatto ambientale ed economico. In pratica qualunque sia l'esito della valutazione l'opera si fa lo stesso, e così com'era prevista. E questa dovrebbe essere una proposta "accettabile" ?
L'assemblea di Bussoleno
IL GIORNO 17 SI TERRÀ UNA GRANDE MANIFESTAZIONE A TORINO. ALLE ORE 14 CI SARÀ IL RITROVO ALLA STAZIONE P.SUSA. ALLE ORE 15 PARTENZA CON DESTINAZIONE PARCO DELLA PELLERINA DOVE CI SARÀ IL DISCORSO FINALE CON LA PARTECIPAZIONE DI DARIO FO, BEPPE GRILLO E MARCO PAOLINI.
Tav:Ferrentino,no documento governo
"Occorrono emendamenti", dice presidente Comunita' Val Susa
(ANSA)-BUSSOLENO (TO),11 DIC- "E' un documento del governo, non lo firmiamo e non ci sogniamo di farlo. Lavoreremo per inserire emendamenti":cosi'Antonio Ferrentino. Al termine dell'assemblea del Movimento no tav convocata a Bussoleno, il presidente della Comunita' montana Bassa Valle di Susa ha aggiunto: "e' comunque importante aver dato al nostro movimento una sede di confronto politico".
Nota: notate l'abilità dialettica di chii ha scritto questo pezzo... con quel titolo sembra che ferrentino non firmi 'a priori' e non che ferrentino abbia semplicemente smentito quanto affermato dal governo nel suo comunicato ufficiale facendo pensare che fosse stato sottoscritto da tutti."
Si è svolta oggi 10 dicembre 2005 a Palazzo Chigi una riunione per affrontare sul piano istituzionale l'emergenza in Val di Susa con la partecipazione per il Governo,
del Vice Presidente del Consiglio On. Gianfranco Fini, il Sottosegretario alla Presidenza dott. Gianni Letta, il Ministro dell'Interno On. Giuseppe Pisanu, il Minstro delle Infrastrutture e Trasporti Pietro Lunardi, il Ministro della Salute On. Francesco Storace, il Ministro per le Politiche Comunitarie On. Giorgio La Malfa, il Sottosegretario agli Affari Regionali On. Luciano Gasperini, il Sottosegretario al Ministero dell'Ambiente On. Roberto Tortoli, il Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali On. Mario Pescante ed il Prefetto di Torino dott. Goffredo Sottile ed inoltre, il Presidente della Regione Piemonte Prof.ssa Mercedes Bresso, il Presidente della Provincia di Torino dott. Antonio Saitta, il Sindaco di Torino dott. Sergio Chiamparino, il Presidente della Comunità Montana Alta Val di Susa dott. Mauro Carena, il Presidente della Comunità Montana Bassa Val di Susa dott. Antonio Ferrentino, il Sindaco di Susa dott. Sandro Piano, il Sindaco di Mompantero dott. Roberto Tavellin, il Sindaco di Bussoleno dott. Giuseppe Joannas, il Sindaco di Venaus dott. Nilo Durbiano, il Sindaco di Bardonecchia dott. Francesco Avato, il Sindaco di Almese dott. Bruno Gonella, il Presidente delle Ferrovie dello Stato spa ing. Elio Catania e l'Amministratore Delegato di RFI ing. Mauro Moretti.
Dopo un lungo dibattito nel quale il Governo ed i rappresentanti delle Amministrazioni locali hanno ampiamente discusso sulla attuale situazione in Vai di Susa e ribadito la necessità di riportare ad una situazione di legalità e di normalità il territorio, le parti hanno convenuto sui seguenti cinque punti:
1) Istituzionalizzazione del "Tavolo di Palazzo Chigi", integrato rispetto all'odierna composizione ed esteso al rappresentante del Coordinatore della Commissione Europea e alla Gronda di Torino;
2) rilancio e potenziamento dell'Osservatorio, già istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, esteso ai Ministeri della Salute, dell'Ambiente e delle Politiche Comunitarie, aperto agli esperti delle diverse competenze e affidato alla responsabilità di una personalità di alto prestigio e di riconosciuta competenza professionale. Sarà questo il luogo di confronto per tutti gli approfondimenti di carattere ambientale, sanitario ed economico, anche per dare risposta alle preoccupazioni espresse dalle popolazioni della Valle;
3) riconoscimento e rispetto del sito già identificato e consegna del cantiere alla società LTF;
4) immediato avvio di una straordinaria procedura VIA per la galleria di prospezione di Venaus;
5) i lavori di scavo della galleria di prospezione inizieranno solo al termine di tale procedura e dopo che l'Osservatorio avrà presentato la sua relazione conclusiva al "Tavolo di Palazzo Chigi"
Roma 10 dicembre 2005
http://www.governo.it/GovernoInforma/Comunicati/dettaglio.asp?d=26854
Si invitano tutti i lettori a votare nel sondaggio del Sole 24 ore
contro la linea Tav Torino-Lione
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Siete favorevoli o contrari alla Tav Torino-Lione?
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Marcia da Susa a Venaus
E' indetta una manifestazione per Giovedì 8 Dicembre:
una marcia da Susa a Venaus con partenza alle ore 10 dalla piazza d'Armi di Susa (dietro la stazione FS)
Da Porta Nuova treno in partenza alle ore 7,20.
Scriviamo a madama bresso
Non in mio nome!
Alla c.a. della presidente della regione Piemonte Mercedes Bresso
presidente@regione.piemonte.it
Prendo atto con rammarico e sdegno che la vicenda della linea ad alta velocità Torino-Lyon sta assumendo connotazioni militari, indegne di un paese civile come l’Italia.
Vengono attuate azioni di polizia che di fatto impediscono la regolare vita degli abitanti dei luoghi, nonché la libera circolazione delle genti, situazioni che il nostro paese ha conosciuto solo nei periodi più bui della propria storia.
Conscio che nella sua linea programmatica era inserito il progetto TAV/TAC Torino-Lyon come una delle opere da realizzare, ho dato a Lei la mia fiducia nell’auspicio che, come nelle migliori tradizioni delle forze progressiste, sarebbe stato portato avanti tenendo in considerazione le istanze dei cittadini della Valle, e che venisse cercata una mediazione ed un coinvolgimento degli stessi nella risoluzione dei problemi che inevitabilmente un’opera di questa portata crea.
Scopro invece, mio malgrado, di avere appoggiato tramite Lei una linea politica su questo tema che è tesa a far prevalere le ragioni economico/politiche al di sopra di tutto e di tutti.
Accomuno questa gestione della vicenda alle logiche che hanno portato, per debellare una fantomatica minaccia poi rivelatasi inesistente, il presidente degli Stati Uniti Bush a dichiarare guerra all’Iraq, insensibile a tutte le richieste di sospensione dell’attacco per proseguire nella ricerca di una soluzione diplomatica..
Quello che ne è seguito ha dimostrato al di là di ogni dubbio che quell’intervento è stato autorizzato solo per salvaguardare interessi economici enormi, ed imporre con la prepotenza e l’uso della violenza il progetto alta velocità Torino-Lyon mi fa sorgere seri dubbi.
In sintonia con le richieste dei commissari UE che hanno visitato il 29/11/2005 i siti, chiedo venga fatta chiarezza sul progetto e che si trovi una soluzione condivisa e partecipata dai residenti della Valle per definire quelle che sono le opere necessarie e sostenibili, affinché il bene comune prevalga senza prevaricazioni.
Se verranno disattese queste richieste, La considererò responsabile e non Le permetterò di utilizzare il mio voto per attuare una politica di aggressione e quindi:
Le revocherò il consenso espresso nella consultazione del 3 e 4 aprile 2005
Pertanto qualora venga usato qualunque atto di forza , di intimidazione o persecuzione alla cittadinanza della Valle di Susa, chiedo che la mia scheda venga conteggiata come "nulla".
Intendo inoltre farLe presente che boicotterò le prossime Olimpiadi Invernali non partecipando come spettatore.
In Fede
Seguono firma e indirizzo
fonte
Tav, sindaci Val di Susa chiedono incontro con Ciampi
14.54: I sindaci della Val di Susa hanno preso contatti con la segreteria generale del Quirinale per ottenere un incontro con il presidente della Repubblica Ciampi sulla questione della Tav. Con questo gesto gli amministratori locali vogliono evitare inopportune strumentalizzazioni delle parole pronunciate ieri da Ciampi.
link: http://www.audionews.it/notizia.asp?id=130840
19.00 Attenzione!!! gira un messaggio via sms che dice che occorre resistere fino a mezzanotte. Ma non è vero che a mezzanotte scadono i termini come dice la lettera di CMC. Qui sotto l'estratto del punto in questione
Notizie non ufficiali (ma che si sono rivelate esatte quando han detto che sarebbero arrivati lunedì sera) invece dicono che nella notte (mezzanotte? l'1.30?) intendono prendere possesso di tutto il terreno
18.42 notizie ci dicono che stan salendo sull'autostrada una ventina di blindati. Potrebbe essere il cambio ma.... servono rinforzi: vedi messaggio sottostante!
La storia militare insegna: il momento migliore per portare un attacco è la sera o la notte, per questo, stasera occorre essere in gran numero a Venaus e stare con gli occhi apertissimi perchè le ombre della notte coprono tecnici che misurano, tecnici vestiti da poliziotti (o da manifestanti) e poliziotti vestiti da tecnici!!! La giornata è stata lunga ma non si può mollare ora, e chiunque possa deve raggiungere Venaus per dare il cambio ai nostri!!!
Al Presidio Di Venaus serve legna per i falò!!
E' Importante Se si Spengono I Fuochi anche chi ha resistito sin'ora dovra' tornare a casa!!!
Il presidio è fornito di energia elettrica: chi sale nel pomeriggio ricordi di portare il carica batteria
Per salire passate dal berno, la strada è libera, se vi bloccano ai passeggeri passate da mompantero
sta per calare, molti, stanchi dalla nottata stanno andando via, gli agenti invece aumentano. Tenendo conto che siamo solo alle 15.00 e che si deve resistere almeno almeno fino a mezzanotte, chi può....
Il presidio è fornito di energia elettrica: chi sale nel pomeriggio ricordi di portare il carica batteria
CHIUSO IL MONTE BIANCO!!
Per salire passate dal berno, la strada è libera, se vi bloccano ai passeggeri passate da mompantero
MERCOLEDI' 30 NOVEMBRE
L'appuntamento è ENTRO LE 8 al presidio permanente di Venaus (sulla provinciale di accesso al paese: impossibile non vederlo).
E' prevista la partecipazione di migliaia di persone che garantiranno una presenza, anche a staffetta, fino alle 24; per le ore ed i giorni successivi saranno organizzati in loco dei turni di significativo rinforzo del presidio permanente.
Si raccomanda di dotarsi di vestiario pesante, guanti e calzature adeguate (a Venaus martedì sera stava nevischiando), di portare acqua, panini, biscotti, cioccolato e possibilmente bevande calde per il proprio consumo (bar e negozi non sono vicini). Utilissimo un thermos, che potra' essere anche ricaricato in loco.
Alle 7 è convocato sul posto il Consiglio Comunale di Venaus aperto al pubblico; alle 11,30 seguirà l'Assemblea degli Eletti dai cittadini (Consiglieri di Comuni, Provincia, Regione, Parlamentari nazionali ed europei).
Per l'intera giornata si susseguiranno momenti di dibattito, spettacolo e musica.
Per coloro che eventualmente trovassero impedimenti al raggiungimento del luogo di appuntamento sarà garantita l'organizzazione di iniziative alternative: in questo caso i punti di riferimento diventano, il posto dell'eventuale blocco, la piazza di Susa ed i presìdi di Bruzolo (S.S. 25) e di Borgone (loc. Maometto).
Comunicato stampa PRC, Verdi e Comunisti italiani
Indignati per gli avvenimenti di Venaus, che rappresentano una violazione inaccettabile dello stato di diritto e di sospensione della democrazia, i Gruppi Provinciali del Partito della Rifondazione Comunista , dal Partito dei Comunisti Italiani e dei Verdi hanno chiesto una immediata e inequivocabile presa di distanza da tali azioni da parte del Presidente della Giunta Provinciale Antonio Saitta.
ore 6.20 squilla il telefono: LA POLIZIA HA INVASO VENAUS.
NyFrigg
daniela: confermato, w la democrazia, sto aspettando indicazioni x la lotta..
NO TAV: Bisogna cercare di essere a venaus fra le 6 e le 7 del mattino, e poi...accendiamo un cero come si dice.
sabato 26 novembre 2005.
Carissimi, come avrete letto sui giornali mercoledì 30 novembre a Venaus ci sarà la presa di possesso del cantiere e l'inizio dei lavori per il tunnel geognostico, in realtà un pezzo dell'opera vera e propria perchè il tunnel è lungo 7 chilometri e largo 4
Questa, poiché non è considerata un'opera, "gode" della legge Obiettivo e non ha avuto nessuna valutazione di impatto ambientale Per opporsi a questa doppia beffa/minaccia, ci saranno dinuovo i sindaci con fascia e i consigli comunali convocati all'aperto, sul cantiere, questa volta non con i 30 gradi che c'erano a Bruzolo Borgone Venaus, ma con il freddo tipico di una giornata fine novembre. (Vestitevi!!) Ci sarà molta popolazione valsusina pronta a mettersi di traverso a questo abuso.
Ovviamente più siamo meglio è per tutti, perchè pare non vogliano più avere "riguardi" e garantire l'inzio dei lavori a tutti i costi.
Mercoledì 30 è un giorno lavorativo, costa dunque molto assentarsi da casa, organizzarsi, prendere permessi dal lavoro ecc, ci rendiamo tutti conto che è uno sforzo grande, tuttavia quando il gioco si fa duro è il momento di "giocare".
Bisogna cercare di essere a venaus fra le 6 e le 7 del mattino, e poi...accendiamo un cero come si dice.
La sera prima ci sarà un convegno a Novalesa di seguito metto l'invito questo per accendere i riflettori su questo pezzo di territorio. Spero di vedervi fate girare
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Comunità Montana Bassa Valle di Susa e Val Cenischia Laboratorio per la Democrazia Invitano
Martedì 29 novembre
Abbazia di Novalesa ore 20,30 Convegno
Sviluppo sostenibile e alta velocità un bilancio interdisciplinare
Enrico Camanni: L'impatto sullo specifico alpino
Claudio Cancelli: Uso e abuso della scienza
Vincenzo Enrichens: Aspetti giuridici
Luca Mercalli: L'impatto sul clima
Gianluca Popolla: Giustizia, pace e salvaguardia del creato
Marco Revelli: Sviluppo e modelli sociali
Giuseppe Sergi: Uso e abuso della storia
Da: NO TAV
Dovremo essere in tantissimi, possibilmente già dalla sera prima
Piccoli consigli (forse inutili ma ripetere non fa male) per mercoledì: ricordiamoci che a Venaus fa freddo, tanto freddo, quindi non facciamoci trovare impreparati con gli indumenti.
Al presidio si preparerà del tè e del brodo caldo, non sappiamo però quanti saremo (speriamo migliaia) quindi sarebbe utile che si portasse del tè, dello zucchero, qualche limone e qualche dado per brodo.
Cose utili: cioccolato, biscotti, ed altri cibi energetici per fronteggiare la temperatura (assolutamente sconsigliati alcolici e superalcolici che danno un effetto immediato di calore ma poi, essendo vasodilatatori, peggiorano la situazione).
Sarebbe utile che ognuno portasse un termos per sé in modo da poter fare rifornimento al presidio e poi muoversi liberamente.
Anche per il pranzo/cena sarebbe meglio cercare di essere per quanto possibile autosufficienti: non sappiamo quel giorno se si potrà muoversi e/o trovare grandi quantità di alimenti.
Chi vuole fermarsi a Venaus già dalla sera prima troverà al salone delle feste indicazioni sulla disponibiltà di spazi per il pernottamento in sacco a pelo.
- NO TAV Staff
NO TAV: Bisogna cercare di essere a venaus fra le 6 e le 7 del mattino, e poi...accendiamo un cero come si dice.
giovedì 24 novembre 2005.
Carissimi, come avrete letto sui giornali mercoledì 30 novembre a Venaus ci sarà la presa di possesso del cantiere e l'inizio dei lavori per il tunnel geognostico, in realtà un pezzo dell'opera vera e propria perchè il tunnel è lungo 7 chilometri e largo 4
Questa, poiché non è considerata un'opera, "gode" della legge Obiettivo e non ha avuto nessuna valutazione di impatto ambientale Per opporsi a questa doppia beffa/minaccia, ci saranno dinuovo i sindaci con fascia e i consigli comunali convocati all'aperto, sul cantiere, questa volta non con i 30 gradi che c'erano a Bruzolo Borgone Venaus, ma con il freddo tipico di una giornata fine novembre. (Vestitevi!!) Ci sarà molta popolazione valsusina pronta a mettersi di traverso a questo abuso.
Ovviamente più siamo meglio è per tutti, perchè pare non vogliano più avere "riguardi" e garantire l'inzio dei lavori a tutti i costi.
Mercoledì 30 è un giorno lavorativo, costa dunque molto assentarsi da casa, organizzarsi, prendere permessi dal lavoro ecc, ci rendiamo tutti conto che è uno sforzo grande, tuttavia quando il gioco si fa duro è il momento di "giocare".
Bisogna cercare di essere a venaus fra le 6 e le 7 del mattino, e poi...accendiamo un cero come si dice.
La sera prima ci sarà un convegno a Novalesa di seguito metto l'invito questo per accendere i riflettori su questo pezzo di territorio. spero di vedervi fate girare
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Comunità Montana Bassa Valle di Susa e Val Cenischia Laboratorio per la Democrazia Invitano
Martedì 29 novembre
Abbazia di Novalesa ore 20,30 Convegno
Sviluppo sostenibile e alta velocità un bilancio interdisciplinare
Enrico Camanni: L'impatto sullo specifico alpino
Claudio Cancelli: Uso e abuso della scienza
Vincenzo Enrichens: Aspetti giuridici
Luca Mercalli: L'impatto sul clima
Gianluca Popolla: Giustizia, pace e salvaguardia del creato
Marco Revelli: Sviluppo e modelli sociali
Giuseppe Sergi: Uso e abuso della storia
fonte
http://www.socialpress.it/breve.php3?id_breve=1034
ti lascio una comunicazione di servizio che forse conosci già:
"Nuova manifestazione a Venaus il 30 novembre.
I sindaci e le comunita' montane della Valle di Susa preparano la loro risposta contro l' occupazione dei terreni di Venaus prevista per il 30 novembre.
Le iniziative saranno decise nella conferenza dei sindaci il 24 novembre, ma allo studio c'e' una grande manifestazione per il 30 a Venaus con la riunione dei consigli comunali di tutta la valle. Nella notte fra il 29 e il 30 sara' organizzato un grande concerto."
un saluto.
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