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Nel progetto che non c’è Il tunnel di base di 53 km che doveva sbucare a Venaus ed è costato ai valsusini tante bastonate ed altrettante notti all’addiaccio non si farà più o meglio non sbucherà più a Venaus, bensì a qualche km di distanza, in un indefinito limbo di Val di Susa e non si comprende per quale ragione la popolazione dovrebbe ritenere questa soluzione migliorativa rispetto alla precedente.
Sempre nel progetto che non c’è il TAV non correrà più sulla sinistra della Dora bensì sulla destra, evitando l’amianto del Musinè ma sventrando la collina Morenica nei pressi di Avigliana in un territorio geologicamente altrettanto problematico. Poi proseguirà il suo cammino in maniera indefinita per lunghi tratti parallelamente alla ferrovia attuale che verrà in parte interrata (o meglio “annacquata” dal momento che nella realtà la falda acquifera in Valle si trova a soli 2 metri di profondità) al fine di ricucire il territorio, con impatti ambientali e costi che non vi è ragione di ritenere inferiori rispetto a quelli del progetto precedente.
Ricevo ora un sms: pare che questa mattina, ore 7.30 circa, l'esercito (!!!) si entrato nel presidio di Serre (nel Salernitano, dove stanno cercando di impedire che una discarica venga messa all'interno di un parco del wwf). Ci sono feriti.
Il Comitato Spontaneo Almesino contro il TAV/TAC e il Comune di Almese
in collaborazione con le Associazioni:
Aib, Giò22 Rivera, Fidas, Fie, Protezione Civile,
Torino Club, Uni3 e Vigili del Fuoco Volontari
ORGANIZZANO
LA GIORNATA ECOLOGICA
CON PULIZIA DI ALCUNE AREE DEL COMUNE
ritrovo: Sabato 27 maggio, Almese,
in Piazza Comba (Frazione di Rivera)
alle ore 8.30
a fine mattinata, ore 12.30, spaghettata per i partecipanti
nel Salone Parrocchiale di Rivera
Il movimento NO TAV,
riunito in assemblea il 3 maggio 2006, nella sede Consiliare del Comune di BussolenoIN TAL SENSO
Esprime la più totale solidarietà nei confronti di chi è stato raggiunto da avviso di garanzia per i fatti dello scorso autunno;si indice la mobilitazione permanente invitando tutto il popolo NO TAV a essere presente a Torino davanti alla Procura della Repubblica da lunedì 8 maggio e al Tribunale dei minori il 12 maggio, in modo da portare appoggio concreto ai militanti NO TAV indagati.
Movimento NO TAV
"Senti, Luca... con i tuoi robot non vuoi giocare, i fumetti non li vuoi leggere. Cosa vuoi fare?"
"Giochiamo coi trenini"
"Eh no, l'ultima volta hai disfato mezzo plastico"
"Sì ma poi il papà l'ha riparato! Dai! I trenini!"
"Mmm, ti faccio giocare coi trenini solo se prometti di non rompere niente"
"Prometto di non rompere niente"
"Ok, va bene. Vediamo se giocando riesco anche a farti imparare qualcosa"
"Io faccio i terroristi e tu fai il treno passeggeri"
"No Luca! Non si gioca a fare i terroristi, è una cosa seria!"
"Daaaai, voglio giocare a fare il terrorista!"
"Hai promesso di non fare danni, quindi niente terroristi. Dai, fai partire il treno"
"Sta già andando"
"Vediamo se hai imparato qualcosa. Dove siamo in questo plastico?"
"A Torino"
"No, ma siamo vicini. Ti do un suggerimento: è una valle"
"La val di Susa"
"Bravo! Vedi che quando vuoi te le ricordi le cose?"
"Il treno è lento"
"Beh, il treno va così, devi accettarlo. Più veloce non si può"
"Non è vero, c'è quello che va veloce"
"Quello che va veloce non l'hanno ancora costruito, Luca"
"E quando lo fanno?"
"Non lo so, Luca. Impara a parlare bene, si dice 'quando lo faranno?'"
"Facciamo finta che c'è già il treno veloce?"
"E come facciamo? Ci servono i binari, le stazioni e poi dovremmo bucare la montagna e non si può"
"Perchè?"
"Perchè c'è l'uranio"
"Cos'è l'uranio?"
"Una sostanza che fa male se non ci stai alla larga"
"E cosa ti fa l'uranio? Fa cadere la pelle e i denti?"
"Luca! Che schifo! Dove hai sentito queste cose? Comunque... ti fa venire delle brutte malattie e puoi anche morire"
"Ma l'uranio è anche quello che ha fatto diventare forte l'Uomo Atomico, no?"
"Chi??"
"L'Uomo Atomico, dai! Quello che spara i cerchi verdi"
"Il tuo fumetto? Ah. Che ne so, sei tu che lo leggi"
"Dai, scaviamo nella montagna, così poi divento un supereroe anch'io!"
"Guarda che è molto più probabile che tu ti prenda una brutta malattia, Luca"
"Uffa. E allora non si può fare lo scudo nella montagna e passare lo stesso?"
"Non lo so, ma anche se ci metti una schermatura alla fine, durante i lavori l'uranio sarà allo scoperto, no?"
"Per quello fa niente!"
"Guarda che i lavori non durano un mesetto, si parla di anni in cui l'uranio non avrebbe una protezione"
"Ma io voglio giocare subito!"
"Non si può Luca, impara anche questo: ci vuole tempo per fare le cose e non è tutto così semplice"
"Allora non voglio più giocare"
"Non ti diverte più il treno?"
"Se non va veloce non lo voglio"
"Mamma mia quanto sei esigente. E va bene, siamo da capo. Cosa vuoi fare adesso?"
"Facciamo che io sono l'Uomo Atomico e tu una della val di Susa?"
No Tav : le foto dell'amianto in Val di Susa
I seguenti fotogrammi, inviatici dal dottor Topino - medico del lavoro -, sono tratti da un servizio di Telecity
girato nella zona del Monpantero, dove sono previsti alcuni lavori per l'alta velocita' in Val di Susa.
Le immagini del minerale sono andate in onda sul circuito Telecity 7 Gold, Italia 8 e Telestar.

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NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org
Da diversi anni è in corso in Val di Susa una manovra di resistenza organizzata contro la linea ad alta velocità ferroviaria Torino-Lione (TAV). Eccone i punti salienti
1. La tratta Torino-Lione è completamente inutile: nella Val Susa esiste già una linea ferroviaria sottoutilizzata, in grado di reggere il traffico richiesto (considerando i tassi di crescita) almeno fino al 2050.
2. La linea in costruzione è esclusivamente merci, non si avrebbe alcun vantaggio in termini di tempo per la percorrenza da Torino a Lione. I treni passeggeri comunque continuerebbero a transitare nella linea storica con i tempi di percorrenza attuali.
3. Nel tratto montano (e quindi da Torino alla Francia), comunque non sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno montano non la rende possibile.
4. L'amianto sotto al Musinè c'e' veramente (è già ampiamente dimostrato), e nei progetti non c'è il minimo accenno ad un piano di messa in sicurezza dell'amianto estratto (è previsto semplicemente uno stoccaggio in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in Torino stessa. Le malattie causate dalla respirazione di anche solo 1 fibra di amianto vengono diagnosticate 15 anni dopo l'inalazione. Dal momento della diagnosi la mortalità è del 100%, ed il tempo di vita medio è di 9 mesi.
5. Il corridoio 5 (tratta Lisbona-Kiev) di cui questa tratta sarebbe parte fondamentale non esiste: da Trieste verso est l'opera è bloccata in tutti i suoi aspetti.
6. Finanziariamente è un disastro annunciato: perchè vada in attivo, nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al giorno. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato finanziariamente, banche e fondazioni comprese. La tratta è costosissima,
ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria di questi giorni sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli unici soldi su cui si regge l'opera sono i finanziamenti europei.
Forse ora è più chiaro e motivato perchè nelle proteste dei ValSusini sono presenti sempre, in prima fila, tutti i sindaci e le istituzioni di tutti i paesi della Valle, indipendentemente dal partito politico di appartenenza.
Il CIPE, incaricato di distribuire i fondi italiani, ha già eliminato la tratta Torino-Lione dalle opere da finanziare dallo stato italiano (nonostante quanto riferito dai media). L'unico obiettivo di chi il TAV lo vuole fare è quello di agganciare la pioggia di finanziamenti europei per le grandi opere; per far questo, devono entro fine anno poter dire che i lavori sono iniziati.
Per chi volesse approfondire ecco alcuni documenti originali sulla Torino-Lyon
Fonte: http://www.legambientevalsusa.it

Luca Mercalli, il meteorologo
"IL progetto della Torino-Lione è un atto di grande arroganza contro
la Val di Susa" Repubblica 8/11/05
Montezemolo, la Tav va fatta
07/11/2005 13:06
(ANSA) - MILANO, 7 NOV - La linea d' Alta Velocita' che ha dato vita a forti proteste in Val di Susa e' un' opera che 'va assolutamente fatta', dice Montezemolo. 'E non puo' essere messa in discussione da localismi' sostiene il presidente di Confindustria durante l' incontro
Lunardi ai ribelli: " Nullafacenti"
Casini: la Tav non si puo' fermare
Bruno Manghi, ex sindacalista Cisl, consigliere di Prodi:
Non esistono previsoni attendibili per il 2016-18, quando la linea dovrebbe essere completata.
Nessuno sa dirmi come si riuscirà a mettere sui treni 10 .000 Tir al giorno.
E i capitali per farla, che non potranno che essere pubblici, dove sono?
Mauro Carena, leghista, avvocato di Bossi
" E' un intervento faraonico e inutile sia per la valle che per il resto d'Italia