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Italy’s finances threaten rail tunnel plan
By George Parker in Brussels
Published: May 27 2007 22:02
Tenders have been opened for one of Europe’s most ambitious transport projects – a rail tunnel helping to connect Lyon and Turin – but Italy’s parlous public finances could be as much of an obstacle to the scheme as the Alpine terrain.
The project is one of 30 road, rail and sea schemes that Brussels wants to help finance to connect the EU’s 27 member states and improve the operation of Europe’s single market.
But new figures suggest Italy could have trouble funding its share of the new Alpine tunnels – which would bypass chronic bottlenecks with the rest of the continent – because it is already struggling to meet the EU’s budget rules.
Paolo Costa, an Italian MEP and chairman of the European parliament’s transport committee, has calculated Italy would have to stump up more than €47bn ($63bn, £32bn) between 2007 and 2020 to pay its share of three big infrastructure projects.
With a debt of almost 107 per cent of gross domestic product – well above the EU’s 60 per cent target – Italy can ill-afford these prestige projects. Its deficit is expected to fall to 2.1 per cent of GDP this year – below the EU stability pact’s 3 per cent ceiling – but Rome has vowed to balance the budget by 2010.
Brussels has given member states until July 20 to reply to the tender offers, explaining how they would fund their share of the so-called trans-European network; if successful, they could receive EU funding from an €8bn budget line.
Mr Costa believes the stability pact should be applied flexibly to allow Italy to invest in long-term projects to boost Europe’s economy, helping it to get around short-term problems.
Other countries facing big bills for the European transport projects over the next 13 years include Spain with €53bn, Germany with €27bn, France with €21bn and Hungary with €8bn, according to Mr Costa.
He said the Lyon-Turin tunnel and another proposed Alpine rail route from Italy to Austria were “crucial” in meeting Europe’s economic goals as well as boosting the environment by moving traffic from road to rail.
Mr Costa said the European Commission should convene a conference to persuade other member states to let Italy and Hungary – which also has big deficit problems – fund long-term projects.
But Commission officials said it was “highly unlikely” Italy would win any special concessions, arguing that introducing exceptions to the stability pact calculations would be like opening a “Pandora’s box”.
Jacques Barrot, EU transport commissioner, estimates that the tunnel connecting France and Italy would cost €6bn-€7bn, of which Brussels could pay up to 30 per cent.
The project is part of a rail corridor from Lyon to the Ukraine border.
But such projects are fraught with problems. The private sector often shies away from them because they are high-risk, involving difficult engineering and political problems associated with working with more than one government.
Of 14 high-profile projects identified at an EU summit in 1994 only three were completed.
Per 7 giovedì, a cadenza quindicinale, ci siamo riuniti come gruppo di lettura presso la Biblioteca civica di Avigliana.
Questa iniziativa, partita a Marzo 2007, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Avigliana, dalla Biblioteca Civica, dallo Ial e da CTP Rivoli e Vallesusa, ha permesso di leggere e discutere insieme due libri, scegliendoli da una lista di libri presentata inizialmente dal coordinatore del gruppo,
l’insegnante Lino Di Gianni , del Ctp Rivoli.I due libri scelti (Amabili resti della Sebold e La Figlia oscura) non erano libri di facile lettura ,sia per gli argomenti affrontati (uno stupro e omicidio, la morte, la vita dei parenti dopo l’evento) (il ruolo della madre e la propria identità di odio/amore nei confronti dei figli, le pulsioni oscure dei sentimenti)sia per lo stile di scrittura della seconda scrittrice
Un bel gruppo ,italiani e stranieri insieme, lettori esigenti.
Ci sembra che il miglior commento sulla riuscita del gruppo stia nel fatto che il gruppo si è riunito, per 7 volte, a cadenza quindicinale, da Marzo a Maggio.
Tutti i partecipanti( tra cui 5 donne straniere, due ragazze adolescenti, 3 uomini e 4 donne )hanno letto i libri a casa e commentato le parti assegnate, esprimendo accordi o disaccordi con le opinioni degli altri.
Ringraziamo anche la partecipazione straordinaria della signora Nicoletta, lettrice professionale.
Tutti hanno chiesto di ripetere l’esperienza, allargando il gruppo, e iniziare prima, magari a Novembre.Viva la passione della lettura.
Cerchiamo di contagiare altri.
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Martedì 20 marzo 2007, una delegazione della "Stampa Estera", accompagnata da un gruppo di esperti e rappresentanti delle Assise di Palazzo Marigliano di Napoli, del Comitato Allarme Rifiuti Tossici e dei comitati campani per la difesa della salute e dell'ambiente, si è recata in Campania per un viaggio inchiesta in alcuni dei luoghi (Lo Uttaro, Marigliano, Nola, Acerra, Caivano) del disastro ambientale e sanitario legato allo sversamento criminale di rifiuti tossici e alla fallimentare gestione del ciclo dei rifiuti urbani. Il viaggio si èconcluso a Serre (SA), sito di grande pregio paesistico e ambientale, sede di un'importante Oasi naturalistica del wwf e attraversato dal fiume Sele, già interessato da diverse discariche legali ed illegali, che è stato scelto dal Commissariato di Governo Bertolaso per una nuova discarica di rifiuti.
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http://sezionethc.forumfree.net/?t=16704421
Ricevo ora un sms: pare che questa mattina, ore 7.30 circa, l'esercito (!!!) si entrato nel presidio di Serre (nel Salernitano, dove stanno cercando di impedire che una discarica venga messa all'interno di un parco del wwf). Ci sono feriti.